
Una vocazione che dura nel tempo.
DAL 1934, TRA LE COLLINE DI CUPRAMONTANA, La fAMIGLIA SPARAPANI CUSTODISCE UN LEGAMe pROFONDO CON LA PROPRIA TERRA. È QUI CHE TUTTo hA AVUTO INIZIO, QUANDO I NONNI CERIONI, FAMIGLIa mATERNA DI SETTIMIO SPARAPANI, ACQUISTARONo l’EDIFICIO CHE ALLORA OSPITAVA UNO SPACCIO ALIMENTARE: UN LUOGO SEMPLICE, VIVO, PUNTO Di rIFERIMENTO PER LA COMUNITÀ.

La fotografia del 1967 ritrae l’edificio che oggi ospita la trattoria e lo shop aziendale. Un’immagine che parla di memoria e continuità: le stesse mura che un tempo accoglievano lo spaccio alimentare sono oggi luogo di incontro, di gusto e di racconto. Un ponte tra passato e presente, dove la storia della famiglia Sparapani continua a vivere, giorno dopo giorno, con la stessa autenticità di sempre.
La fotografia del 1967 ritrae l’edificio che oggi ospita la trattoria e lo shop aziendale. Un’immagine che parla di memoria e continuità: le stesse mura che un tempo accoglievano lo spaccio alimentare sono oggi luogo di incontro, di gusto e di racconto. Un ponte tra passato e presente, dove la storia della famiglia Sparapani continua a vivere, giorno dopo giorno, con la stessa autenticità di sempre.
La fotografia del 1967 ritrae l’edificio che oggi ospita la trattoria e lo shop aziendale. Un’immagine che parla di memoria e continuità: le stesse mura che un tempo accoglievano lo spaccio alimentare sono oggi luogo di incontro, di gusto e di racconto. Un ponte tra passato e presente, dove la storia della famiglia Sparapani continua a vivere, giorno dopo giorno, con la stessa autenticità di sempre.

La svolta arriva nel 1980, quando Settimio Sparapani decide di valorizzare e far crescere l’attività appartenuta alla famiglia Cerioni e trasformarla in un progetto nuovo, visionario, profondamente radicato nel territorio. Insieme alla moglie Antonia e ai figli Giuseppe, Paolo e Francesca prende vita la cantina Sparapani Frati Bianchi. Un progetto vitivinicolo capace di guardare lontano, incentrato su una scelta chiara: puntare sul Verdicchio e sulla qualità senza compromessi, unendo saperi antichi, lavoro instancabile e una visione moderna della viticoltura.
Guidata per oltre trent’anni dalla sapienza e dall’equilibrio di Settimio, l’azienda cresce con discrezione e coerenza, diventando una voce autorevole nel panorama dei Castelli di Jesi. Nel 2016, la sua scomparsa segna un momento di profonda commozione: il territorio perde un grande interprete, la famiglia una guida preziosa. Ma la sua presenza resta viva, nei vigneti, nei racconti, nei vini che continuano a parlare di lui.

Oggi l’azienda è condotta dai tre fratelli, ognuno con il proprio ruolo, ma uniti da uno spirito autenticamente familiare.
Giuseppe in cantina e nei mercati esteri, Paolo tra le vigne e nella logistica, Francesca nella comunicazione e nella valorizzazione dell’identità aziendale. In realtà, come accade nelle famiglie vere, tutti fanno tutto. Accanto a loro, Antonia continua a essere presenza autentica, instancabile e fondamentale. Intorno, una squadra di circa venti persone che condividono ogni giorno gli stessi valori di dedizione, rispetto e passione.


l’antico eremo dei frati bianchi
— Accanto ai vigneti sorge l’Eremo dei Frati Bianchi, un luogo sospeso nel tempo. Antico complesso monastico camaldolese, scavato nel tufo e immerso in una natura incontaminata, l’Eremo ha custodito per secoli preghiera, silenzio e lavoro agricolo. Qui nasce l’amore per la coltivazione della vite, qui si respira ancora oggi una pace profonda. È da questa atmosfera di dedizione e armonia che la famiglia Sparapani trae ispirazione, trasformandola in vini che raccontano il territorio con rispetto e sensibilità.
l’antico eremo dei frati bianchi
— Accanto ai vigneti sorge l’Eremo dei Frati Bianchi, un luogo sospeso nel tempo. Antico complesso monastico camaldolese, scavato nel tufo e immerso in una natura incontaminata, l’Eremo ha custodito per secoli preghiera, silenzio e lavoro agricolo. Qui nasce l’amore per la coltivazione della vite, qui si respira ancora oggi una pace profonda. È da questa atmosfera di dedizione e armonia che la famiglia Sparapani trae ispirazione, trasformandola in vini che raccontano il territorio con rispetto e sensibilità.
l’antico eremo dei frati bianchi
— Accanto ai vigneti sorge l’Eremo dei Frati Bianchi, un luogo sospeso nel tempo. Antico complesso monastico camaldolese, scavato nel tufo e immerso in una natura incontaminata, l’Eremo ha custodito per secoli preghiera, silenzio e lavoro agricolo. Qui nasce l’amore per la coltivazione della vite, qui si respira ancora oggi una pace profonda. È da questa atmosfera di dedizione e armonia che la famiglia Sparapani trae ispirazione, trasformandola in vini che raccontano il territorio con rispetto e sensibilità.
